La Celebrazione

IV DOMENICA DI QUARESIMA

Gesù è stato mandato dal Padre in un mondo decaduto immerso nelle tenebre, fatto di menzogna e peccato e ha portato luce e vita nuova! Sta a noi scegliere la luce e rifiutare le tenebre perchè solo chi cerca la verità, anche se con fatica e a prezzo di sacrifici, piano piano cammina verso la luce vera, quella che solo Dio dona.  Giusy

"Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio Unigenito", tutto il Vangelo, tutta la fede si concentra attorno a questa parola: Dio, eternamente altro, non fa che considerare ogni uomo più importante di se stesso, al punto di dare la sua vita. Io sono quell'uomo e per questo ti rendo lode Gesù. Il Padre ha dato il Figlio e il Figlio dà la vita, questo significa amare secondo il Vangelo. Grazie perchè ci ami sempre, anche quando ci nascondiamo fra le ombre, come Nicodemo, ci ami di un amore sconfinato, che ci fa superare ogni prova, che riempie i nostri vuoti, e questo amore infinito possiamo accoglierlo o rifiutarlo, a noi la scelta: vivere nelle tenebre, dove il maligno trama insidie o risplendere nella luce dove Tu ci indichi la strada che porta alla gioia eterna. Lode e gloria a Te, Signore Gesù. Orietta

In questa domenica ti affidiamo Gesù la grande missione di Pepe in Bolivia per i bambini abbandonati della strada. Ti preghiamo o Signore, dinanzi all'esperienza del Cammino di fede che vivremo domenica prossima, di riempire il nostro cuore d'Amore per sconfiggere le tante sofferenze che si innalzano sull'umanità. Venerina

III DOMENICA DI QUARESIMA

La liturgia di oggi ci pone di fronte a delle difficili domande. Perchè vado in chiesa? per tenere buono Dio? per dare a Lui qualcosa in modo che Lui dia qualcosa in cambio a me? Oppure, lo faccio perchè riconosco che Dio è mio Padre e mi ama; perchè riconosco che io sono nelle sue mani, che tutto quello che ho e, più ancora, tutto quello che sono è suo dono e per questo voglio rendergli grazie, rendergli lode? Orietta

Grazie Signore per la Parola di oggi con la quale ci ricordi che il nostro corpo è casa di Dio. Ci insegni ancora una volta a non mercanteggiare la nostra vita, il nostro corpo. Grazie a Te Padre misericordioso che ci dai la pace di cui abbiamo veramente bisogno. Lode e gloria a Te, Signore Gesù. Enza

Preghiamo per il grande evento del 21 Giugno a Ginevra dove Papa Francesco si recherà in visita al Consiglio Ecumenico delle Chiese, guida la tua Chiesa perchè contemplando Te o Gesù trovi la gioia e la forza dello Spirito Santo e in Lui poter distruggere questi tempi che ci dividono e costruire un'umanità capace di contenere tutta la sua presenza. Maria Grazia


II DOMENICA DI QUARESIMA

 Venne dal cielo una nube, e dalla nube una voce: ascoltate lui. Gesù è la voce diventata volto. Il mistero di Dio è ormai tutto dentro Gesù. E per noi cercatori di luce è tracciata la strada maestra: ascoltiamolo, diamo tempo e cuore alla Parola, fino a che diventi carne e vita. Maria Grazia

Signore Gesù ti ringraziamo per aver mostrato mediante la Tua Parola di oggi, anche a noi, come ai tre discepoli, la tua immortale divinità. Grazie perchè ci hai fatto comprendere che la nostra comprensione, la nostra intelligenza, la nostra luce non ci bastano, non sono chiare, ma che come Pietroe i suoi compagni anche noi, seguendo te, possiamo essere mendicanti di luce. E' questo il cammino duro e sofferto di ogni vero discepolo perchè si tratta di scendere dal monte della gloria per calarsi nelle lacrime e da qui risalire in un'altra montagna, quella del Calvario, dove Tu ti sei offerto per la nostra salvezza. Lode e gloria a Te, Signore Gesù. Giuseppe



I DOMENICA DI QUARESIMA

Il deserto è duro, difficile, impegnativo; per questo ti mette di fronte a quello che sei davvero. Gesù conosce il pericolo: seguire quello che tutti aspettano o seguire ciò che è riposto nel suo cuore? Nel deserto non c'è niente e nessuno, allora emergono le grandi domande: "Cosa voglio dalla mia vita? cosa sono disposto a rischiare? quanto? a che livello voglio vivere? quali sono le paure che mi frenano? quali sono le bugie che mi racconto? mi va di ascoltare le voci che ho dentro?" Perchè si può sfuggire a tutti ma non a se stessi.

Grazie Gesù perchè Tu per primo pur essendo Dio, hai vissuto il deserto. Anche noi come Te a volte veniamo spinti in questo deserto, luogo che sembrerebbe di silenzio, ma in realtà pieno di voci: tentazioni, animali selvatici, ma la voce che prevale è quella rassicurante di Dio che manda i suoi angeli a nutrirci per diventare più forti, e usciti da questo deserto entrare nella nostra galilea delle genti e vivere la bella notizia di questo Dio che vuole solo salvarci. Ti preghiamo Gesù, che questo tempo di quaresima, questi quaranta giorni che ogni anno la liturgia ci regala, non siano soltanto il  tempo delle rinunce, ma diventi anche un tempo privilegiato in cui riscoprire l'amicizia e il grande amore che Dio Padre ha per ciascuno di noi, consapevoli che dopo ogni grande tempesta risplende sempre il sole. Lode e gloria a Te, Signore Gesù. Carmelina

Come lo Spirito spinse Gesù nel deserto, possa spingere i vari candidati alle prossime elezioni politiche, ad operare nella luce, ad affrontare le tentazioni per prendere delle scelte di vita e non soltanto economiche, perché possano aprire i loro occhi e convertirsi verso il bene. Daniela

MERCOLEDI DELLE CENERI

Iniziamo il cammino della quaresima che ci invita ad intraprendere un percorso di conversione, di ritorno all'essenziale, un cammino segnato da digiuni e dalla preghiera, ma attenzione! Non significa che dobbiamo solo pregare di più e saltare qualche pasto... si tratta di un invito più profondo e intimo... si tratta di cambiare i cuori, di convertirci alla gioia, di andare dritti all'essenziale, di ridare ossigeno alla fiamma della fede che sembra continuamente spegnersi silenzio, le note dell'amore. Giuseppe

Grazie Gesù per queste ceneri sul capo, esse ci ricordano che adesso è il tempo di addentrarci nel deserto, dove nel silenzio c'è una voce melodiosa che sussurra la Tua Parola, dove la sabbia sospinta dal vento del peccato ci suggerisce di lavare il nostro vestito, dove l'unica e sola freccia indicativa segna la rotta del ritorno a Te, dove le dune ci affaticano e la visione della pianura ci tenta, dove la sete è così forte che ci fa cercare il pozzo che ci disseta anche con una sola goccia d'acqua. Sia lode e gloria a te Signore Gesù che ci conduci dalla cena, all'orto degli ulivi e poi al monte dove la luce diventa oscura e ancora giù nel freddo sepolcro, ma infine nel nuovo giorno pieghi la bende, appoggi il sudario e rotoli via la pietra. Lode e gloria a Te, Signore Gesù. Caterina

Le nostre comunità accolgono o Padre questo tempo di Conversione non nel clima delle penitenze esteriori ma piuttosto nell'impegno a vivere con profondità le tante esperienze che vivremo, aiuta noi che viviamo un'esperienza profonda di Te ad osare, lasciando le nostre reti che cerchiamo di rattoppare inutilmente, i nostri garzoni, e seguirti con totale fedeltà, aprendo lo sguardo, alzandoci senza resistenza e riprendere il cammino. Fa del nostro Cuore una terra buona dove sappiano far germogliare la luce. Katia