Epistolario



AVANTI... ARRIVA LA QUARESIMA!!! RIPRENDIAMO IN MANO IL NAVIGATORE DIRETTI VERSO IL REGNO DEI CIELI

Dai fatti un regalo per Pasqua, non un uovo che saprà darti solo banali sorprese, non colombe da mettere nel forno che mai planano, ma esci tu dall’uovo: rinasci, riscattati, passa come Israele, passa dal Giordano, ma soprattutto passa dalla Croce
  "Vi fu un gran terremoto.
Un angelo del Signore, infatti,
sceso dal cielo, si avvicino',
rotolo' la pietra e si pose"
Mt 28,2
 L’anno liturgico è un dono prezioso che ci permette di entrare nei raggi della bellezza Pasquale da dove è rinata l’umanità, ...da dove rinasciamo:
    - è il passaggio degli Ebrei che dentro quelle acque avevano trovato la libertà;
      - è il passaggio che Giovanni il Battista propone al Giordano per cambiare rotta verso strade impervie da raddrizzare, burroni da riempire, per una strada nuova;
             +++ ma il passaggio definitivo e completo, nascosto in queste immagini, l’ha compiuto Gesù scendendo negli inferi del male, dell’odio, della violenza, con l’arma dell’amore, della misericordia li ha distrutte e aprendo i Cieli ha mandato lo Spirito Santo per rotolare la pietra pesante della morte per fare uscire l’uomo verso la bellezza della Vita - che noi tutti abbiamo davanti - consegnandoci l’unico navigatore della storia collegato al satellite del Paradiso dove con le onde dello Spirito tracciano la strada spalancata nel solco del nostro deserto, strada che congiunge la terra al cielo:
 “Non ricordate più le cose passate, non pensate più alle cose antiche!
Ecco, io faccio una cosa nuova: proprio ora germoglia, non ve ne accorgete?
Aprirò anche nel deserto una strada, immetterò fiumi nella steppa”
(Is 43,18-19).

    Ma eccoci al solito peccato: ““QUELLO DI VOLTARCI INDIETRO!!!””
...ed è l’unico e il solo che frena i nostri passi, uno e solo che ci ancora dietro i marciapiedi inermi delle nostre resistenze, uno solo che non ci fa avanzare, anzi, tuffati nell’abisso, ci fa ritrovare come il ricco epulone, nelle fiamme infuocate del nostro egoismo che hanno reso arido il cuore colpendolo con una sete implacabile (Lc 16,19),...
...ed è unico e solo quello di chinarci verso terra; quello di chiuderci dentro; quello inerme delle nostre religioni irremovibili, dei nostri religiosismi tradizionali di cemento armato; quello delle nostre culture dal sapore razzista; quello della tecnologia moderna dove l’apertura con l’altro è frutto di una insoddisfazione del passato, desiderosa di appagamento dove le relazioni non spalancano cammini ma schiacciano l’esistenza per terra senza pietà seminando separazioni, tradimenti, relazioni facili nell’unico movente quello dell’appagamento momentaneo dell’io fragile che rimane indietro sempre insoddisfatto; ma anche quello della nuova modernità che eliminata l’avventura degli Eroi, delle scalate impervie, di coloro che senza arrendersi sanno arrivare alla fine, pone il transitorio come proposta esclusiva dei nostri giorni, dove poi siamo destinati a voltarci indietro per ripartire da capo, intanto facciamo 80 anni - se ci arriviamo - sempre lì al solito punto, ma con la consapevolezza,  e forse il rimpianto, che il tempo è passato con una meta ormai lontana e impossibile!!!
“ASHRÉ!!!” - “ VAI AVANTI!!!” - “BEATI!!!”  
FORSE SIAMO ANCORA IN TEMPO PER RIPRENDERE
 IN MANO IL NAVIGATORE DEL REGNO DEI CIELI!!!
Torna la Quaresima con il suo straordinario e unico invito Convertiti…
voltati dal Lato giusto!!!
    1) Beato l'uomo che ha posto la sua fiducia nel Signore e non si volge verso chi segue gli idoli né verso chi segue la menzogna… Sal 40,5
...voltati dal lato dei poveri in Spirito,
verso coloro che non si lasciano possedere, non si fanno schiavi, non cedono ai compromessi nelle sale degli imbroglioni che vendono l’anima, il lavoro, la loro dignità per quel denaro da rubare e da avere costi quel che costi, insaziabili avidi, attraverso una mafia che sia bianca o nera ma sempre mafia,  ...di essi è l’Amore, essi sono ricchi di Pace - non ti convinci ancora? ...lo so ci fanno rabbia vederli sereni pur non avendo nulla e noi disperati pur avendo tutto!
    2) Beato l'uomo che trova in te il suo rifugio e ha le tue vie nel suo cuore... Sal 84,6
...guarda le lacrime non quelle facili, quelle dal lamentio quotidiano che nascono da una continua insoddisfazione, ma quelle limpide di chi stringendo i pugni non perde la rotta, sente i colpi duri degli urti ma con i passi orientati irremovibile verso la meta -  non ci credi ancora? ...vero ci spiazzano sempre, perché non sono lacrime, sono benedizioni per l’umanità, rimproveri continui a noi cronicilamentosi!
    3) Beato l'uomo che così agisce e il figlio dell'uomo che a questo si attiene, che osserva il sabato senza profanarlo, che preserva la sua mano da ogni male... Is 56,2

  …alzati verso i miti, i veri forti, non i buonisti, non coloro che subiscono la violenza brutale di questo mondo, anzi sono saldi conoscono la Verità ed hanno fiducia, creano eredità danno vita alla terra e anche a noi, ci consegnano il segnale giusto contro gli urti - non ci vedi chiaro? ...guarda la fine dei violenti e te ne renderai conto!
    4) Chi disprezza il prossimo pecca, beato chi ha pietà degli umili… Pr 14,21 …alimenta la fame e allora digiuna, dissetati di acqua limpida, fame non della giustizia distributiva di questo mondo: rimarrai sempre insaziato. C’è una giustizia che da vita quella che Dio ha fatto con noi che ci ha riscattato, quella dei cieli e del sepolcro aperto, allora combatti, scendi in campo, difendi i deboli, da dignità, diffondi vita, costruisci ponti e ti sentirai pieno non vuoto, ricordati che hai ricevuto dei talenti, e allora impiegali -  chissà se comprenderemo, una volta per tutte, che questo mondo cambia se decido io di cambiarlo per primo?
    5) Beato l'uomo che ha cura del debole:  nel giorno della sventura il Signore lo libera... Sal 40,2
...metti in moto il cuore, c’è un pericolo costante la pietrificazione del cuore o peggio che vada in letargo attraverso l’anestetizzante televisivo, o attraverso le dosi di un egocentrismo super materialista, l’aurora di questo letargo è annunciata dalle nostre globalizzanti categorie: emigrati, profughi, chiesa, vicini, paese, politici… tutte categorie dove l’uomo che c’è dentro è distante anni luce dai nostri battiti assopiti - dov’è Abele tuo fratello? ...se il cuore si ferma, si ferma la vita, è la misericordia che muove il mondo, prova ad amare e vedrai che la vita si muove!
    6) Beati coloro che lavano le loro vesti per avere diritto all'albero della vita e, attraverso le porte, entrare nella città... Ap 22,14
...attrezzati di un buon detergente per una buona pulizia, uno buono e la Saggezza, è una buona marca, perché ci fa discernere il bene dal male, illumina i nostri passi, ci da l’orizzonte giusto, rende limpida la vista: chi pianta la Parola di Dio nel cuore ci vede e vedi Dio -  vuoi provarci? ...leggi ogni giorno un sorso di Parola di Dio e poi vedrai(in tutti i sensi)!
    7) Beato l'uomo che ne ha piena la faretra: non dovrà vergognarsi quando verrà alla porta a trattare con i propri nemici…. Sal 127,5 …non farti mancare gli attrezzi, un buon operaio sa cosa gli serve e allora armiamoci, facciamoci una buona officina, per poi farci costruttori di pace non quella inerme di chi vuol difendere il suo territorio ma quella dinamica che non è assenza di guerra ma unione di cuori, di pensieri, di popoli, di culture: figli di Dio dalle diverse sfumature, immagine del suo volto… - distruggi i muri non alzare steccati solo se condividiamo dilateremo la pace!
    8) Beato l'uomo che resiste alla tentazione perché, dopo averla superata, riceverà la corona della vita, che il Signore ha promesso a quelli che lo amano.. Gc ,12 …e alla fine preparati agli ostacoli, il male è davanti a te, la morte, le tenebre, il dolore, l’angoscia, tutto è li pronto per abbatterti ad annientarti, per non farti giungere alla meta, la Quaresima è una buona palestra per renderti forte nelle sfide: digiunare per piacere a Dio? ...che stupidità… no, digiuna piuttosto per allenarti alla rinuncia, per dire no alle tante proposte facili dei nostri giorni; il sacrificio non serve per sentirsi bravi e per poter vantare dei meriti, ma perchè è un grande maestro di vita, ci prepara alla resistenza quando le tante battaglie, senza pietà, si abbattono sulla nostra strada; e la preghiera, non per scansare guai, ma per ricevere la Grazia della sua Luce che ci serve per diventare Eroi, conquistatori del Regno di Dio!!!!
UN BUON NAVIGATORE PER NON VOLTARCI INDIETRO, PER CONVERTIRCI DAL LATO GIUSTO:
    l’hai perso, non lo conosci, nessuno mai te l’ha fatto incontrare??? Dai fatti un regalo per Pasqua, non un uovo che saprà darti solo banali sorprese, non colombe da mettere nel forno che mai planano, ma esci tu dall’uovo: rinasci, riscattati, passa come Israele, passa dal Giordano, ma soprattutto passa dalla Croce, passa, o meglio esci, rinasci vieni alla Luce
     ...allora planerai verso la Vita, Felice, Vivo, BEATO!!!

       Castanea 22 Febbraio 2017                               P. Mario Salvatore Oliva

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BUON ANNIVERSARIO DI MATRIMONIO SULLE NOTE EBRAICHE: ASHRE!!!

A noi tocca indicare, non giocare partite, a noi tocca testimoniare la Gioia e la Vita, non certo giudicare chi nel cammino ha sperimentato il difficile peso del fallimento e ha il desiderio di continuare la salita faticosa della Vita.

BUON ANNIVERSARIO DI MATRIMONIO
        SULLE NOTE EBRAICHE: ASHRE!!! 

     Come albero piantato lungo corsi d'acqua,
che da' frutto a suo tempo:
le sue foglie non appassiscono
e tutto quello che fa, riesce bene!!!Salmo 1

Siamo dentro un mondo che parla di Famiglia, dove i confini, gli spazi di essa sono ormai resi confusi da un linguaggio che tutto esprime e nulla contiene. Difendere quella che tutti chiamiamo famiglia cristiana sta divenendo una grande fatica e spesso si trasforma in un clima che sa di crociata persa. Non voglio partecipare a queste battaglie poiché mai nessuna guerra ha fatto bene, penso e sono certo che il compito della Chiesa non è quello di stare sul fronte difensivo poiché l’unico nostro compito è quello di annunciare e non difendere, a noi tocca indicare, non giocare partite, a noi tocca testimoniare la Gioia e la Vita, non certo giudicare chi nel cammino ha sperimentato il difficile peso del fallimento e ha il desiderio di continuare la salita faticosa della Vita.  

Pertanto, “ASHRÉ!!!” - “AVANTI!!!”  - “BEATI”!!! ALLA FAMIGLIA DI OGGI E DI SEMPRE!!!

“AVANTI FAMIGLIE POVERE IN SPIRITO” ...a quanti leggeri e liberi da questa economia non sono fermi ai bivi della disperazione, non guardano i bilanci economici, non guardano il conto in banca ma piuttosto quello del cuore prima di mettere un figlio al mondo. Avanti è vostro il Regno dei Cieli poiché create gioia, create comunione, create solidarietà, create amore, e non essendo legati alla ricchezza e alla smania di possedere renderete i vostri figli coraggiosi e forti con l’esercizio di tanti sacrifici. A voi appartiene il Paradiso!!!


“AVANTI ALLE FAMIGLIE CHE PIANGONO, CHE SENTONO IL PESO DI TANTI FALLIMENTI” ...che portano le lacrime di tante lacerazioni d’amore, che lungo la strada hanno incontrato la tempesta gelida di tanti tradimenti. Avanti non mollate troverete la consolazione, non certo quella dello spread che sale e scende, non certo quella di una riforma di legislazioni  ecclesiali e non, che spesso si contraddicono, ma nemmeno quella di facili amici volontari che per quanto consolatori non potranno sostituirvi nel portare il pesante peso delle sofferenza. Troverete la Consolazione dello Spirito che è uno spiraglio di Luce, di Speranza, di Orizzonti che vi si aprono davanti che vi danno il coraggio di non mollare la strada.


“AVANTI ALLE FAMIGLIE MITI”,
non certo deboli, ma quelle capaci di resistere agli insulti, capaci di andare oltre i difetti, a quelli che hanno preso sul serio le proposte di Papa Francesco: “permesso”, “grazie”, “scusa”!!! Essi erediteranno la terra, si, a loro toccherà l’eredità dei frutti della terra, genereranno famiglie buone, sperimenteranno il tempo degli affetti creando la pace, aumenteranno gli spazi del mondo generando comunione e condivisione.


“AVANTI ALLE FAMIGLIE AFFAMATE E ASSETATE DI GIUSTIZIA”

...non certo a quelli che sfruttano le sacre rote, che arricchiscono solo gli avvocati, che invano aspettano la vendetta per il tradimento subito, questi rimangono sempre affamati e mai sazi poichè spendendo senza intelligenza hanno reso povero il loro conto e anche la vita. Avanti invece a quelle Famiglie che vincono l’egoismo, che sono lontane dalla superbia che si impegnano a generare anche il bene dell’altro poiché è giusto, poiché la gioia degli altri sazia la vita, disseta l’anima: non ci nutre il pane ma solo la consapevolezza che qualcuno vive grazie alle mie scelte di giustizia: amare è l’unica giustizia.


“AVANTI ALLE FAMIGLIE CAPACI DI MISERICORDIA” ...non certo sono Misericordiose quelle Mamme che pensano solo a dare da mangiare ai figli e con la scusa del lavoro, dell’impossibilità di arrivare a fine mese li parcheggiano. Avanti a quelle Mamme che si accontentano di poco scegliendo prima l’amore, avanti a quei Papà che non aspettano di essere gratificati dai figli solo perché hanno fatto sacrifici, purtroppo alla fine non troveranno misericordia, se gli va bene una casa di riposo. Avanti non scoraggiatevi quelli che hanno scelto di mettere al primo posto l’amore, esso è un seme che germoglierà di Misericordia.


“AVANTI ALLA FAMIGLIE PURE DI CUORE” ...a quelle forti che non si lasciano contaminare dalle gonne corte e dalle ciglia ben curate, dalle belle forme accattivanti e da barbette e ciuffetti scolpiti, Esse vedranno Dio, vedranno il cuore dell’Amore che è Dio, sperimenteranno la croce ma vedranno la gioia del Risorto. Queste Famiglie sono quelle che non si lasciano fregare, custodiscono con bellezza, il loro tesoro di gioia, vedranno Dio perché vedranno la Luce: avanti e attenti al lupo!!!


“AVANTI ALLE FAMIGLIE OPERATRICE DI PACE” ...che amano le tavolate affollate che sanno che la vera tragedia non è la mancanza di pane ma quando a tavola ci si siede litigati. Avanti poiché siamo figli di un Dio che è Padre, Madre, Fratello, Figlio, che nel cielo, ma anche su questa terra, ha preparato un banchetto per tutti. Che bella la pace, che straordinaria la pace, che ricchezza la pace. Avanti voi che non ve la fate rubare, siete veramente figli di Dio.


“AVANTI ALLE FAMIGLIE PERSEGUITATE”, ...che triste piaga, perseguitate da questo mondo incivile, da una politica economica, e purtroppo anche da certi fantocci di Chiesa che basandosi solo sulla legge creano emarginazione ed esclusione. Andrete avanti se sarete forti, se non vi fermerete nel cammino, se non abbandonerete la rotta. Avanti perchè saprete vincerle tutte, mentre conquisterete il Regno di Dio, poiché a voi apparterrà la patria della Luce e nulla potrà separarvi dall’Amore di Dio!!!

“Non abbiamo portato nulla nel mondo e nulla possiamo portare via. Quando dunque abbiamo di che mangiare e di che coprirci, accontentiamoci. Quelli invece che vogliono arricchirsi, cadono nella tentazione, nell'inganno di molti desideri insensati e dannosi, che fanno affogare gli uomini nella rovina e nella perdizione. L'avidità del denaro infatti è la radice di tutti i mali; presi da questo desiderio, alcuni hanno deviato dalla fede e si sono procurati molti tormenti. Ma tu, uomo di Dio, evita queste cose; tendi invece alla giustizia, alla pietà, alla fede, alla carità, alla pazienza, alla mitezza. Combatti la buona battaglia della fede, cerca di raggiungere la vita eterna alla quale sei stato chiamato e per la quale hai fatto la tua bella professione di fede davanti a molti testimoni. Davanti a Dio, che dà vita a tutte le cose, e a Gesù Cristo, che ha dato la sua bella testimonianza davanti a Ponzio Pilato, 1i ordino di conservare senza macchia e in modo irreprensibile il comandamento, fino alla manifestazione del Signore nostro Gesù Cristo. (1Tm 6,6-14).

AVANTI QUANTI ANNI SONO???
       TI ASPETTIAMO DOMENICA 25 DICEMBRE
PER DIRE INSIEME AVANTI, AVANTI TUTTA,
   AVANTI PERCHÉ COME DICE IL SALMO:
    “IL SIGNORE VEGLIA SUL CAMMINO DEI GIUSTI,
                   MENTRE LA VIA DEI MALVAGI VA IN ROVINA” SALMO 1


    Castanea 22 Dicembre 2016                                                     Vostro Papà
                                                                                                  P. Mario Salvatore Oliva


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BUON NATALE!!! AVANTI SEGUENDO LA STELLA!!!

La marcia della storia, la rotta dell’universo, il camminare dei secoli, i movimenti degli spazi
 tutto per sempre ha avuto la sua pienezza, poiché…


Quando venne la pienezza del tempo, Dio mandò
             il suo Figlio, nato da donna, nato sotto la Legge,
     per riscattare quelli che erano sotto la Legge,
                                  perché ricevessimo l'adozione a figli.
  E che voi siete figli lo prova il fatto che Dio mandò nei nostri   
              cuori lo Spirito del suo Figlio, il quale grida: "Abbà! Padre!".  
          Quindi non sei più schiavo, ma figlio e, se figlio, sei anche erede per grazia di Dio. (Gal 4,4-7)


MA NOI? TU IO…       ...si parla di storia, una storia fatta di secondi di minuti con telecamere montate a riprendere la corsa degli eventi!!!         ...l’universo gira e rigira e noi a guardare le stelle solo per vedere dove vanno senza, sentire cosa ci dicono!!!          ...i secoli scorrono sangue, ingiustizie, dittature capitaliste, sfacelo della stabilità dell’uomo che porta dietro i suoi continui e innumerevoli fallimenti e tra cadute e ricadute si svela solo il dramma di una grande instabilità d’animo e perdita di senso!!!         ...gli spazi ormai diventati piccoli ma inesorabilmente lontani dall’anima, dalla commozione, dalla compassione, il tocca e fuga non ci fa assaporare il midollo profondo di quella condivisione umana che dà linfa alla vita!!!...


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BUON ANNO NEI SENTIERI DELLA VERA BEATITUDINE!!!

"Abbiano in se stessi la pienezza della mia gioia!!!" Gv 17,13

        Mi guardo intorno immerso come voi in questa avventura che è la Vita, misteriosa, distante, profonda e sublime, forte ma fragile, mossa da istanti fugaci e da paure grandi più delle montagne che ci sovrastano, da fiumi di ricordi che scorrono e tempeste di vento che ci spingono verso la morte, da eventi dettati non dalla nostra volontà e mete oscure in cerca di luce…
    ...e qui in in mezzo a spasimi di una storia che avanza e che non guarda in faccia a nessuno in mezzo a  grandi spazi così immensi ma così stranamente ristretti C’È LUI IL MAESTRO!!!
       ...il Nazareno, o per alcuni di voi il Signore,
   per me e quelli che lo abbiamo incontrato c’è anche IL SUO REGNO!!!
      ...gli hanno piazzato in bocca un termine strano “Beati!!!”
         Ma chi??? I terremotati del centro Italia resi poveri in e di spirito; chi forse quelli del terzo mondo, o ora noi occidentali schiacciati da un capitalismo che ci porta dove vuole e senza catene? Chi i Bimbi di Pepe che in Bolivia sono gli scarti della società di oggi? E per non dimenticare, i Profughi presi in giro dai barconi della speranza? beati forse quanti ne stanno approfittando arricchendosi sulle piaghe delle loro amare sofferenze???…
    Non può essere che quel Grande Uomo della Storia, messo in Croce per me, quell’inarrestabile scalatore di vette, quel grande dono di Luce, il Risorto che ha vinto la morte, abbia potuto mai affermare che nel cuore di tante tristezze possa nascondersi una felicità, che seppur ci fosse, sarebbe sempre fragile, povera, fugace!!!
Ma c’è di peggio un ladro di notte ha seminato la zizzania nel buon grano (Mt 13,28), ed ecco sul piatto della storia la felicità del benessere, della ricchezza, offerta da una tecnologia avanzata, dove è soddisfatta, permessa senza scrupoli e rispetto, immersi dentro ogni ricerca di piacere, ogni smania di consumo insaziabile, animati da istanti fugaci da brivido, di una notte da sballo dove all’alba c’è solo l’Angoscia...
        ...ma sono questi i Beati???  
    “ASHRÉ!!!” - “ VAI AVANTI!!!”  - AH ORA SI CHE IL MAESTRO HA DETTO BENE!!!
    Allora sì, Ashrè ai terremotati senza una casa che non perdono la speranza di un nuovo giorno, di essi ora è il Regno di Dio, quel Regno di condivisioni, mentre mani si stringono, e la solidarietà avanza. Nelle lacrime c’è chi consola e la mitezza prende il sopravvento per ricominciare ancora spinti dalla fame e dalla sete di giustizia, poiché saziandosi di nuovi progetti non si arrendano davanti alla morte! Ashrè al Cuore Misericordioso di Pepe che muove Misericordia e la diffonde senza paura, ci contagia; Ashrè al suo Cuore puro che ci mostra, nel sorriso e nelle piaghe profonde di quei Bimbi, il volto di Dio e della Vita! Ashrè ai Profughi operatori di Pace, che prima ancora di essere profughi sono Figli di Dio, perseguitati dalla logica di tante ingiustizie, di essi è il Regno di Dio, non certo il regno del nostro mondo egoistico, delle nostre frontiere chiuse, ma piuttosto il Regno della compassione di chi si getta in mare, di chi non chiude il suo cuore, di chi non li guarda come stranieri ma fratelli bastonati anche dalla nostra pattumiera sempre stracolma di cose inutili. Ashrè a noi Cristiani che crediamo in Lui, che abbiamo preso in mano la Forza del Vangelo che niente ci potrà fermare: “Io sono infatti persuaso che né morte né vita, né angeli né principati, né presente né avvenire, né potenze, né altezza né profondità, né alcun'altra creatura potrà mai separarci dall'amore di Dio, che è in Cristo Gesù, nostro Signore” (Rm 8, 38-39), poiché la sua Gioia ci appartiene!!!
    Tuffiamoci dentro questo Regno che avanza che vince la notte, che sprizza la Luce, che non si arrende ai fanali di chi alle frontiere vorrebbe sbarrarci la strada:  Avanti poiché dinanzi a noi c’è il Regno di Dio, già in questo mondo, già qui dentro gli sgoccioli della sua presenza, quelli  della solidarietà, dell’amicizia, di chi vive per farsi dono poiché lì rinasce la vita, ogni beatitudine, ogni gioia, OGNI VITA BUONA, BELLA E BEATA, COME DICE ENZO BIANCHI!!!
Ashrè... e tutto cambia, la storia, cambia il cuore!!! Gesù è venuto proprio per sprizzare un raggio di Luce nella nostra angoscia, lo chiamiamo il Salvatore, ma non perché ci fa scendere da un letto di dolore, li non ci salva proprio, anzi a volte dopo tante preghiere e candele accese ci rimaniamo e ci affondiamo, ma ci salva dentro da sguardi sbagliati, da quelle travi pietrificate nei nostri occhi, sempre intenti a guardare la pagliuzza nell’occhio del fratello (Mt 7,3), ci salva da una religione, che spesso e solo, ricerchiamo perché ci renda appagati e ci porti felicità e non affinché ci spinga avanti per rendere questo mondo Beato, Ashrè!!!
IL NOSTRO MAESTRO È STATO COSÌ:
Povero, libero mendicante di cielo, di luce, per questo il suo Regno è qui e il suo Vangelo è vivo è in mezzo a noi, straordinario, sconvolgente nel cuore di Papa Francesco, nel cuore di Gandhi, di Madre Teresa, e perché no, anche nel mio piccolo cuore dove cerco di dare tutto me stesso per seminare gli sgoccioli di cielo nelle nostre Comunità nell’unica Parola “Avanti” che martellante sempre vi ripeto, deluso e triste di chi però nel cammino si volge indietro (Lc 9,62), attaccato alle beatitudini di momenti fugaci che poi deludono, irremovibili nei corridoi di sguardi pronti a pescare quanti non ci hanno soddisfatto e riconosciuti degni di onore. “Dio non ha forse scelto i poveri agli occhi del mondo, che sono ricchi nella fede ed eredi del Regno, promesso a quelli che lo amano?” (Gc 2,5).
Un uomo che Piange ma che non conosce le lacrime della disperazione ma solo quelle dell’Amore, piange su Gerusalemme amata (Lc 19,41), lacrime cadute per irrigarla ancora, mentre nell’orto di quella spianata la Volontà del Padre gli da forza e consolazione. “Il momentaneo, leggero peso della nostra tribolazione ci procura una quantità smisurata ed eterna di gloria” (2Cor 4,17).
Il Maestro Mite, condotto al macello, come canta Isaia 53,7, e con la sua mitezza “ci ha rigenerati, mediante la risurrezione di Gesù Cristo dai morti, per una speranza viva, per un'eredità che non si corrompe, non si macchia e non marcisce. Essa è conservata nei cieli per voi” (1Pt 1,3-4).
Il Maestro affamato e assetato di Verità e Giustizia che senza paura ha proclamato la Parola tagliente come il Fuoco (Eb 4,16), ed ora il suo Corpo e il suo Sangue ci sazia trasformandoci in Lui con l’elmo in mano: “Afferrate sempre lo scudo della fede, con il quale potrete spegnere tutte le frecce infuocate del Maligno; prendete anche l'elmo della salvezza e la spada dello Spirito, che è la parola di Dio” (Ef 6,16-17).
Il Maestro Misericordioso, e che dire di più, sappiamo tutto dopo un anno dedicato alla Misericordia, ai piedi della peccatrice, sotto l’Albero di Zaccheo, alla Maddalena che piange, un fiume di Misericordia, di peccatori, di prostitute, e non è cambiato nemmeno oggi, poiché quelli che gli andiamo dietro non siamo tanto migliori di loro, ma la sua Misericordia ha fatto ripartire la nostra Vita alla Grande. “Scelti da Dio, santi e amati, rivestitevi dunque di sentimenti di tenerezza, di bontà, di umiltà, di mansuetudine, di magnanimità” (Col 3,12).
Il Maestro Puro di cuore, il suo sguardo limpido che coglie l’essenza della bellezza nel cuore del più grande peccatore, non guarda nel deserto l’immensa quantità di sabbia ma il fiore testardo che sboccia di colori: ricordati che lì nel marchio indelebile di una condanna data dagli uomini Lui vede il tuo cuore che sboccia. “Fate tutto senza mormorare e senza esitare, per essere irreprensibili e puri, figli di Dio innocenti in mezzo a una generazione malvagia e perversa. In mezzo a loro voi risplendete come astri nel mondo” (Fil 2,14-15).
Il Maestro operatore di Pace, non ha confini il suo cammino, dalla vallate della Samaria a quelle di Gerusalemme fino a Neftali, città delle Genti, Lui che innalza ponti e si siede con la Samaritana, Lui che sulla Croce al ladro desideroso di amore traccia sentieri di pace e lo chiama Figlio di Dio regalandogli il Paradiso. Anche noi nella sua Pace ci siamo ritrovati fratelli e non nemici da guardarci, non rivali da competere e ne gareggianti delusi poichè siamo rimasti dietro agli onori. “E la pace di Cristo regni nei vostri cuori, perché ad essa siete stati chiamati in un solo corpo. E rendete grazie!” (Col 3,15).
Il Maestro Perseguitato per la giustizia, si quella di Caifa, “È conveniente che un solo uomo muoia per il popolo” (Gv 18,14), insultato, calunniato, accusato davanti a quella indifferenza umana che si lava le mani. Non ha smarrito la Gioia, esulta glorioso, avanza il suo Cammino nella storia, non si fermano i suoi passi contagiosi ci raggiunga - mi raggiunge - ti raggiunge solo per dirti “Ashré”, avanti non mollare, davanti a te la Gioia, davanti il Senso della Vita, davanti a te il Regno di Dio, davanti a Te la mia Gioia: “Io vengo a te e dico questo mentre sono nel mondo, perché abbiano in se stessi la pienezza della mia gioia”. (Gv 17,13).
    Con la Ricchezza del Vangelo di Matteo porgo a tutti l’invito a percorrere questi sentieri, arricchiti dal prezioso Giubileo della Misericordia che ci ha invitato a smuoverci da un religiosismo che esclude i poveri, i miti, gli sconfitti, i falliti, i perseguitati, gli unici che sono capaci di andare avanti, anzi ci precedono nel Regno del Cieli, ci passano avanti. Se in questo abbraccio di Misericordia hai incontrato la Vita, allora “Ashré”, avanti, non mollare e dentro i sentieri del suo Cuore troverai cieli nuovi e terra nuova (Ap 21,1), la Gioia piena. Visto che i primi passi sono nel cuore del Natale,: “Ashré” andiamo a Betlemme per trovare chi ha tracciato questa storia Meravigliosa che Matteo ha voluto raccontarci per un viaggio non quello dell’Esodo ma quello della nostra Vita, il Dio con Noi il suo Regno in mezzo a noi!!! Ma attenzione alle false beatitudini, ai piaceri fugaci di questi giorni che oltre a darti il dispiacere di qualche chilo in più c’è anche quello dell’angoscia di un tempo che ti spinge indietro, di tante tavolate vuote di condivisione, di tanti regali incapaci di affetto, di un capitalismo che ti suona i canti di natale nella trappola della tua sempre spietata povertà di spirito, di una religiosità che dopo aver cercato la messa più corta e tradizionale, ti lascia lontano dalla pace e dalla voglia di andare avanti.

BUON ANNO A QUANTI CON LE CORDE VOCALI DELLA VITA
 SANNO SCRIVERE NEL QUOTIDIANO DELLA STORIA “ASHRÉ”
E PORTANO, COSTRUISCONO CON BEATITUDINE,
   IL SUO REGNO IN MEZZO AL MONDO!!!
     


     Fiumara Guardia 11 Novembre 2016                                  P. Mario Salvatore Oliva



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Ugo!!! Una Festa di Misericordia!!!

Colui che ha misericordia li guiderà, li condurrà alle sorgenti d’acqua!!! Dn 9,10

           Verso la fonte, verso la Luce, verso la Felicità, sentieri di un cammino, di una scalata, di un’avventura che, tra righe nascoste, racconta la nuda realtà dell’arsura, della notte del peccato, della tristezza, della sofferenza, realtà che incute paura, coraggio, voglia di lottare, ma allo stesso tempo, arresa. Da qui emergono gli Eroi, ma anche i falliti, da qui nascono le religioni che tentano di dare una risposta consolante ma allo stesso tempo sempre fragile; da qui si lanciano le filosofie contorte che, più che dare una risposta, l’unico servizio che fanno bene è quello di lasciarci confusi; da qui il capitalismo anestetico che, immergendoci nel vortice dello stress, non ci fa pensare, così occhio non vede e cuore non duole, con conseguenze disastrose, quelle di una qualità di vita pari a zero: divorzi, bambini senza una famiglia, eutanasia, aborti…  
    MA IN QUESTA REALTÀ UN TUFFO DI MISERICORDIA SI È IMMERSO NELL’UNIVERSO, NON PER DARE UNA RISPOSTA, NE’ PER DARCI UN’ALTRA RELIGIONE, COSÌ COME POI PURTROPPO È STATO, NE’ PER TROVARE NUOVE SOLUZIONI, NE’ PER DARCI IL REGOLAMENTO DI GUIDA, MA NEMMENO PER ELIMINARE QUESTA REALTÀ COSÌ VERA DAVANTI AI NOSTRI OCCHI:"LO SPIRITO SANTO SCENDERÀ SU DI TE E LA POTENZA DELL'ALTISSIMO TI COPRIRÀ CON LA SUA OMBRA”  (LC 1,35).   



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