Epistolario

Set 2019


CON UGO AVANTI TUTTA!!!

Se qualquno ha sete venga a me, e beva Gv 7,37

Da Emmaus si riparte!!!
    L’unica via a senso unico, al di là del semaforo di quella sera ormai al tramonto, tronca inesorabilmente facendo impazzire tutti i GPS delle nostre sicurezze mentali, delle nostre delusioni in cerca di strade nuove, dei nostri ritorni su percorsi lamentosi delle nostre stanchezze ormai croniche, e tutto cambia, poiché sintonizzati nello Spirito Santo svanisce la notte più buia, e con essa tutte le paure, mentre tutto prende luce, prende forma, e qualcosa di grande e di unico diviene certezza e bellezza: Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me!!!  (Gv 14,6).

        Quando i tuoi occhi si aprono dinanzi allo spezzare del Pane, (Lc 24,30-31), nulla può più fermarti, niente può più sbarrare la tua strada: tutte le notti si dissolvono!!!    
        ...quelle corrotte del potere, quelle sporche di malaffari, quelle buie scritte con i compromessi delle convenienze.
    
        Ci stupiscono i Pellegrini della via Francigena, ci stupiscono i loro racconti, le loro avventure: rivedo il nostro Ugo e lo immagino, mentre, sui sentieri sconosciuti delle Alpi e poi in quelli che attraversano il lungo stivale, percorre i solchi di una storia e giungendo all’ingresso dei nostri Nebrodi segna una nuova mappa con l’altare ad Oriente indicandoci l’unico Sole!!!
         Io sono la luce del mondo; chi segue me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita"!!! (Gv 8,12).

Quando senti un fuoco ardere nel tuo cuore (Lc 24,30-32) tutto diventa possibile, oltre ogni limite, oltre ogni calo demografico, oltre ogni possibile capacità, oltre ogni bilancio economico a perdere, oltre i meccanismi misteriosi dei soliti uccelli di malaugurio, che infastiditi dall’eco della Parola di un megafono che si diffonde nella valle, per dilatare la vita, sbraitano cadendo dai loro alberi dove stavano nascosti ad  avvistare la preda, ...chissà se vorranno anche loro provare l’ebbrezza del cammino?   
Suo padre allora uscì a supplicarlo (Lc 15,28).

Con Ugo allora giungiamo alla fine di un Anno Liturgico, non per tirare le somme dei nostri programmi e delle nostre pianificazioni, non per chiudere un bilancio e dire che riusciamo a sopravvivere, ma per infiammarci ancora!!!     
    ...poiché gli urli di quanti hanno cercato di sbarrarci la strada non hanno potere su di noi,  
    la sofferenza di Orietta non ci ha mai disorientati dalla meta che è chiara dinanzi a noi,
    i fucili puntati su di noi non ci distraggono dall’unico Annuncio che corre
        e che nessuno può più far tacere: Partirono senza indugio!!!
(Lc 24,33).

AVANTI TUTTA PER SCALARE LE ALPI!!!
    ...e se i quattro della via ti stanno confondendo le idee
    vedi che Ugo è già lassù che guarda lontano la Bella Badiavecchia!!!

AVANTI TUTTA!!! ...PER ATTRAVERSARE IL LUNGO STIVALE!!!
    ...se intorno ti accorgi che qualcuno ti ha messo in serie “A”,
    Ugo a Sambucina in Calabria è già pronto per l’ultimo viaggio
    con quelli della serie “C”, fuori campionato,
    che nessuno considera, e sai perché? 
  Poichè pregano è lavorano!!!

AVANTI TUTTA PER SOLCARE I NEBRODI DI QUESTE MONTAGNE!!!
    ...attento però: se il chicco di grano, caduto in terra,             
    non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto
(Gv 12,24).
    a Badiavecchia infatti non troverai le quattro ossa di Ugo ma l’eco di un Vangelo:
    Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvato!!! (Gv 8,12).


   Castanea 25 Settembre 2019     

                                                    P. Mario Salvatore Oliva



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