Epistolario

Lug 2019


UN MESE CON SAN BASILIO

...lo Spirito Santo ci ha aperto gli occhi... Lo abbiamo visto in noi!!!
Da Emmaus si riparte!!! ...non più con la delusione, non più con il volto triste ma con un Fuoco che arde, come dice Giovanni : “Quello che era da principio, quello che noi abbiamo udito, quello che abbiamo veduto con i nostri occhi, quello che contemplammo e che le nostre mani toccarono del Verbo della vita… noi lo annunciamo anche a voi” Gv 1, 1-3. Lo annunciamo attraverso i colori della Festa, attraverso l’arcobaleno di bimbi che corrono nella nostra piazza, attraverso la gioia di stare insieme, e quest’anno, dopo la straordinaria esperienza dell’Artigianato, vogliamo volgere lo sguardo agli Eroi della “Convivialità delle Differenze”, nel Dono grande della Venuta di Stefano Bello nipote del grande Don Tonino Bello, sulla qui Tomba è andato a pregare Papa Francesco.
    Stefano viene a portarci la voce profetica di  questo grande Vescovo “Contemplattivo” che ha saputo rompere gli ormeggi di una chiesa ancorata alle sue sicurezze fragili, ammalata di miopia, incapace di vedere oltre gli orizzonti del sacro e delle sacrestie:
“Spirito Santo che riempivi di luce i Profeti e accendevi parole
di fuoco sulla loro bocca, torna a parlarci con accenti di speranza.
Frantuma la corazza della nostra assuefazione all'esilio.
Ridestaci nel cuore nostalgie di patrie perdute. Dissipa le nostre
paure. Scuotici dall'omertà. Liberaci dalla tristezza di non saperci più indignare per i soprusi consumati
sui poveri. E preservaci dalla tragedia di dover riconoscere che le prime officine della violenza
e della ingiustizia sono ospitate nei nostri cuori. Donaci la gioia di capire che tu non parli solo ai microfoni
delle nostre Chiese. Che nessuno può menar vanto di possederti. E che, se i semi del Verbo sono diffusi
in tutte le aiuole, è anche vero che i tuoi gemiti si esprimono nelle lacrime dei maomettani e nelle verità
dei buddisti, negli amori degli indù e nel sorriso degli idolatri,
nelle parole buone dei pagani e nella rettitudine degli atei.”

Nei sentieri della Città della Basilide fondata da San Basilio per i gli ultimi, vogliamo cogliere la Grandezza del nostro Santo: tutti, nessuno escluso, abbiamo ricevuto l’Ordine di Divenire Dio per grazia!!! ...


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