Epistolario

Ott 2021


BUON ANNO LITURGICO!!! ... CUSTODIAMO LA SERENITA’

PIU’ DEGLI UCCELLI VALETE VOI

Cristo ci ha liberati per la libertà!          
State dunque saldi e non lasciatevi        
imporre di nuovoil giogo della schiavitù. Gal 5,1

Scorre la storia, scorre il tempo nel vortice di sensazioni che ci investono:
preoccupazioni, ansie, paura, depressione,
dolore, affanno, agitazione...

...sono queste a tracciare spesso le traiettorie dove decidiamo di muovere i nostri fragili passi, pensando che la colpa di tutte le nostre sfortune ce l’ha quel Dio che non ha pietà di nessuno e che fa figli e figliastri, che lascia i cattivi avanzare con successo e consuma e schiaccia i buoni sotto il torchio di una vita pesante.
“Dio fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti”  (Mt 5,45).
Il mondo materialista, idolo dei nostri tempi, ci proietta in una realtà astratta, come una droga, ci stordisce per acutire i toni duri e amari dei mostri che ci mordono dentro,
finito l’effetto, finiti i bei muscoli, terminata la bella carriera, conquistati i centomila like,
diventati cardinali e almeno monsignori, costruita la bella casa dai colori fantastici...
                                   ritorna la realtà di ciò che siamo dentro!!!

"Stolto, questa notte stessa ti sarà richiesta la tua vita. E quello che hai preparato, di chi sarà?"  (Lc 12,20).
Questa realtà, noi, non dobbiamo anestetizzarla: siamo chiamati a investire tutti i nostri sforzi, i nostri talenti, non possiamo illuderci di poter scansare i pericoli, che senza pietà sbarrano i nostri percorsi, non cambia il mondo che ci circonda ne possiamo dominare il futuro che ci sta dinanzi,
 “terremoti, carestie e pestilenze; vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandiosi dal cielo” (Lc 21,11).

Come annuncia Paolo, “prendete dunque l'armatura di Dio, perché possiate resistere nel giorno cattivo e restare saldi dopo aver superato tutte le prove. State saldi, dunque: attorno ai fianchi, la verità; indosso, la corazza della giustizia; i piedi, calzati e pronti a propagare il vangelo della pace. Afferrate sempre lo scudo della fede, con il quale potrete spegnere tutte le frecce infuocate del Maligno; prendete anche l'elmo della salvezza e la spada dello Spirito, che è la parola di Dio” (Ef 6,13-17).
La casa costruita sulla roccia (Mt 7,25) fa la differenza: un corpo muscoloso costruito sulla serenità dell’animo; lo sforzo dei nostri impegni sui sentieri della creazione; la comunione profonda delle nostre relazioni che diventano capaci di generare; il posto che ci siamo conquistati e meritati, pozzo vitale di un acqua limpida dove tanti vengono rigenerati.
Non c’è più tempo per noi Cristiani, non ce lo possiamo permettere più
ci siamo accomodati troppo sulla mentalità di questo mondo.

Non è il nostro patrimonio in crisi, è piuttosto la nostra fede;
non sono i nostri banchi vuoti in crisi, ma piuttosto la nostra testimonianza;
non sono le vocazioni in crisi, è la nostra stabilità che non sta più in piedi.

Lo tsunami che nel paradiso dell’eden si è piombato sulla nostra storia ha spiazzato tutto: famiglie, gender, aborto, eutanasia, corruzione, mafia, politiche sporche, convivenze, instabilità su ogni campo, morte e rovina, con la ciliegina sulla torta, dai colori splendidi e il veleno nascosto dentro, quello della religione del corpo innalzata con onnipotenza sul dramma di questa pandemia.
Nell’idolo della salute perfetta e incontaminata, giochiamo con le cose di Dio. Non conformatevi a questo mondo, ma lasciatevi trasformare rinnovando il vostro modo di pensare, per poter discernere la volontà di Dio, ciò che è buono, a lui gradito e perfetto (Rm 12,2).
La liturgia dell’amore, che nel linguaggio del bacio, segno fisico di portare nel nostro di dentro qualcosa dell’altro, si sostituisce al pugno chiuso, dove la chiusura del segno sfiora la paura e toglie il verbo donare:
è urgente e non possiamo più aspettare!!!
Alziamo lo sguardo verso colui che è Signore del tempo e della storia, che nei colori della natura ha scritto la bellezza della Vita: “Chi di voi, per quanto si preoccupi, può allungare anche di poco la propria vita? Se non potete fare neppure così poco, perché vi preoccupate per il resto? Guardate come crescono i gigli: non faticano e non filano” (Lc 12, 25-27).
Non ci vuole tanto per comprendere Gesù:
    è giunto il tempo di diventare Cristiani, perché forse non lo siamo più!!!
Abbiamo giocato con i santini, abbiamo pure usato i sacramenti per trovare la scusa di farci fare una festa, abbiamo profanato le processioni con le nostre ipocrisie, abbiamo costruito delle aziende commerciali chiamandole Chiese, abbiamo profumato di incenso le nostre falsità, abbiamo preferito non mangiare il suo corpo per guardarci bene da un virus, ma la cosa peggiore abbiamo taciuto come Chiesa dinanzi alle tante discriminazioni che sulle piazze delle nostre città si diffondono ogni giorno…
                       Sei Cristiano?????????? Sei Uomo??? Chi sei???
Un pizzico di lievito fermenta la pasta,
un piccolo seme può diventare un grande albero (Mt 13),
non nei sentieri dei numeri, non nella voce potente di un mainstream ormai corrotto, non nei canali di nuovi youtubers, anche di quelli  complottisti, non nei cortei di voci che sfilano sul no green pass...

ma sulla resistenza siamo chiamati ora, con un urgenza, a vivere questo tempo di grazia e non di rovina, questo tempo di luce e non di tenebre: “Nel linguaggio biblico, la notte è anche il tempo dei grandi avvenimenti della salvezza. E allora il vostro compito è quello di scrutare l'aurora e al passante che chiede: Sentinella. quanto resta della notte? (Is 21,12) voi possiate rispondere: c'è una schiarita verso il mattino!  (Don Tonino Bello)”
RESISTENZA!!! non preoccupiamoci….
custodiamo la serenità, quanti uccelli rapaci vogliono rubarcela, è su questa consapevolezza che dobbiamo investire tutti i nostri sforzi: custodirla in ogni istante così come si fa con un oggetto prezioso. Non la possiamo mettere al bando delle nostre compravendite, sulle falsità dei nostri egoismi, ma la dobbiamo porre dentro la cassaforte della nostra libertà, solo quando sei libero puoi custodire la serenità, “anche se uno è nell'abbondanza, la sua vita non dipende da ciò che egli possiede” (Lc 12,15). Non sei libero perché fai ciò che vuoi, ma perché le tue scelte sono libere, le tue rinunce sono libere, il tuo no è libero, e nulla scalfisce di ciò che hai deciso tu di essere.
RESISTENZA!!! guardate….
solo ampi sguardi, guariti dalla miopia di chi vuole pilotarci, di chi ci ipnotizza con i colori della tecnologia, delle grandi firme, delle grandi mode, delle grandi voci: lo ha detto tizio, lo ha detto caio, lo ha detto il prete, lo ha detto… No non ci siamo!!! Finché la firma non sarà quella scalfita su una pupilla limpida non più offuscata, non più pilotata, allora si che gli orizzonti si ampliano, che riusciamo a leggere i retroscena della storia, che riconosciamo “i lupi rapaci che vengono a noi in veste di pecora” (Mt 7,15) … che non ci lasciamo ingannare dalle belle parole ma sappiamo riconoscere la qualità del loro inchiostro. Dobbiamo riappropriarci della limpidezza ormai fuori moda, senza più voce, ne premiata e ne considerata. Finché questa limpidezza non pervade le nostre scelte, non si espande nelle nostre relazioni, nel nostro lavoro, il relativismo ci porterà nel vortice delle sue sentenze: non ci stupiamo allora che il colore bianco può, per certi versi, essere considerato nero e che una donna è fuori genere.
RESISTENZA!!! se….
mai dare nulla per scontato, mai affidarsi ai ragionamenti contorti di chi detiene la scienza e l’intelligenza, mai affidarsi alle statistiche di numeri impazziti che salgono e scendono, scritti sul pentagramma del panico dei contagi che avanzano, sulla scia del terrore che anima le nostre televisioni: mai, si, mai dare voce a chi su rotocalchi di decreti emanati con successo non permette la capacità del dubbio e della domanda, mai consegnarsi ai dittatori di turno “che legano infatti fardelli pesanti e difficili da portare e li pongono sulle spalle della gente, ma essi non vogliono muoverli neppure con un dito” (Mt 23,4), mai offuscare la nostra capacità di ragionare, di saper discernere. Se Adamo si è lascato ingannare da Eva, alla base di questo incidente c’è solo la sua scelta, la sua decisione, il suo discernimento, le conseguenze non sono di chi ti inganna ma dei nostri ragionamenti bloccati, delle nostre scelte affrettate, dei nostri pensieri manipolati da chi abbiamo fatto sedere sulla cattedra della nostra intelligenza facendoci buttare fuori.
RESISTENZA!!! cercate….
guardiamoci dal pigro seduto su drammi dei suoi lamenti, non sintonizziamoci su chi ormai, quasi in cima, ha mollato tutto, da chi si sente arrivato ma non è mai partito, da chi sa tutto ma non ha capito di non sapere nulla, da chi sulle alture delle sue opere non sa che è in basso negli inferi delle sue insicurezze, di poca roba. Andare avanti, “Aschrè” ai cercatori che non si arrendono, a chi cammina con le scarpe bucate, a chi ogni giorno si alza felice di capire, di chiedersi, di scrutare i cieli e di scavare la terra, a chi non si arrende a chi sulla vetta non è mai sazio, a chi cerca il Regno di Dio, la nostra unica felicità, poiché solo Gesù la possiede, quell’acqua che non sgorga da cisterne screpolate da pozzi ormai aridi, quest’acqua che chi la berrà “diventerà in lui una sorgente d'acqua che zampilla per la vita eterna” (Gv 4).
RESISTENZA!!! non temere….
camminiamo nel buio e non cadiamo, attraversiamo il fuoco e non ci consumiamo, combattuti da ogni parte e non siamo vinti: e lo stupore che ci pervade e si dilaga per abbattere i muraglioni innalzati da chi sentenzia terrore, per distruggere il filo spinato e contorto di tanti calcoli impazziti, costruito da chi deve ammettere, con inconfutabile evidenza, l’unica cosa che si può contare è il loro solo continuo fallimento. “Noi abbiamo conosciuto e creduto l'amore che Dio ha in noi” (1Gv 4,16), in Lui siamo la Luce, il fuoco che brucia e divampa d’amore, il balsamo sulle ferite del mondo, la speranza che indica il mattino nuovo che è all’orizzonte li dove sorge il sole, li dove i Raggi del Risorto trapassano la storia per travolgerci nell’eternità.
RESISTENZA!!! Cristiano dai piccoli numeri e illusori, che non conti nulla, libero dai ragionamenti dei pagani, che nella limpidezza degli sguardi discerni i segni dei tempi e nelle fenditure delle rocce vai avanti senza fermarti nello stupore di quell’Acqua che rende sorgente la tua vita.
Auguri Buon Anno Liturgico per questo anno che innalza gli sguardi, che ci fa guardare:
-gli uccelli del cielo, i colori della natura; il fallimento di chi ha accumulato e perso tutto;
-la tristezza di chi ha pensato all’eredità e si è scoperto povero; la gioia di chi, con un pezzo di pane e di tanta provvidenza, vive libero;
-il coraggio di chi ha preferito investire sulla qualità e non sulla quantità; l’amaro in bocca di chi ha dato case e beni ai propri figli, e solo quello, e soffre terribilmente nel vederli morire sotto le macerie delle loro scelte sbagliate;
-le lacrime di chi si è scoperto solo, consumato dagli anni, di non servire più a nessuno.
Auguri a Te che nelle trincee della resistenza sei pronto “a vendere ciò che possiedi e darlo in elemosina; con borse che non invecchiano, un tesoro sicuro nei cieli, dove ladro non arriva e tarlo non consuma. Perché, dov'è il vostro tesoro, là sarà anche il vostro cuore.” (Lc 12, 33-34).

ALCUNI AVVISI IMPORTANTI:
La sera del 27 Novembre sabato a Badiavecchia inizieremo l’Anno Liturgico alle ore 19, segue un momento di Festa. I Programmi del Mese li trovate in fondo in Chiesa o nella bottega di Maria e Anna.
Accogliamo i nuovi Cooperatori delle nostre tre Comunità: Enza Buemi di Badiavecchia, Giuseppe Puglisi di San Marco, Caterina Capilli di San Basilio: insieme alzeremo lo sguardo avvolti dall’Amore di Dio che ci rende liberi e nei sentieri dei nostri giorni “ci manda agli angoli del mondo come figli suoi e della sua Parola, nell'ora del ritorno ci accoglierà e in cielo i nostri nomi scriverà” (Manda noi Shekinah).

      Badiavecchia 19 Novembre 2021              P. Mario Salvatore Oliva



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