Epistolario

Dic 2018


Con Don Tonino Bello Auguri di un Natale scomodo!!!

Aperti gli occhi, come a Emmaus vedere, non più il fragile bimbo posto in un presepe vivente o in una fredda capanna, no, ma sentirlo vibrare e bruciare in te!!!
UN ANGELO DEL SIGNORE SI PRESENTO A LORO
E LA GLORIA DEL SIGNORE LI AVVOLSE DI LUCE!!!
Dietro le luci artificiali dei nostri giorni, quelle che scintillano nei balconi delle nostre delusioni, si nasconde il dramma di un buio incolmabile.
Appena terminata l’energia di momenti fugaci, che ci sfiorano come un lampo, ritorna senza pietà  colmare le nostre confusioni, le nostre tristezze, le nostre disperazioni, le nostre scelte sbagliate senza ritorno, i nostri drammi esistenziali, che oltre a portarceli dietro, li rigeneriamo in chi ci sta attorno e in chi abbiamo generato…
e il buio incolmabile ci spegne e ci fa a sua volta diventare raggio della sua essenza.

In questo scenario una voce dal cielo corre discese e discende:
    Vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore. (Lc 2,9)
...voce che oltre passa ogni tenebra, voce che ti raggiunge e mi raggiunge, che fa ardere i cuori (Lc 24,32) di chi però l’’accoglie e senza remore si arrende… mentre inizia una notte di Luce!!! … non artificiale
“Le grandi acque non possono spegnere l'amore né i fiumi travolgerlo”(Ct 8,7).
                                                                                  ...anche nei drammi più assurdi della vita risplende!!!
    ...a te che la cerchi invano nei centri commerciali del benessere che non possono mai riempire la tua insaziabilità di possedere, segno di quella che ti porti dentro:
Auguri, non di un Natale da favola, ti auguro come Don Tonino Bello un Natale scomodo!!! Non puoi trattarti così, non è giusto, non te lo meriti! Non deve avere pace la tua tavola imbandita, nè pace i regali che hai messo sotto l’albero, non deve avere pace la tua notte insonne e interminabile, solo allora verrà a Te un Angelo e ti spingerà oltre le alture di questo mondo superficiale e ti porterà all’aurora di un giorno dove comprenderai che possiedi la vera felicità, quella non contraffatta, quando la notte non ti farà più paura.
“Lo circondò, lo allevò, lo custodì come la pupilla del suo occhio. Come un'aquila che veglia la sua nidiata, che vola sopra i suoi nati egli spiegò le ali e lo prese, lo sollevò sulle sue ali” (Dt 32,10-11).
    ...a te che per questo Natale hai già fissato tutti i tuoi appuntamenti con l’estetista, il parrucchiere, e perché no, anche con il migliore centro benessere dove hai acquistato il tuo pacchetto anti-age program… non vedono l’ora di regalarti quello che non possiedono e che tu invano cerchi:
Auguri, non di un Natale senza rughe, no, piuttosto un Natale dove tu possa sentire l’odore insopportabile della putrefazione che emana il tuo cuore collassato, spesso attorniato da una sola parola, che sai dire asfissiato, “non ce la faccio più”!!! Se sarà così anche per Te verrà un Angelo e ti vestirà di gioia e ti condurrà alle nozze e la pace e la giustizia si baceranno (Sal 85,11), il lupo dimorerà insieme con l’agnello e il leopardo si sdraierà accanto al capretto (Is 11,6) …e scoprirai, quando vedrai la tua unicità germogliare, come il virgulto dal tronco secco di Iesse (Is 11,1), che la gioia nasce dentro.
“Ti coprirà con le sue penne, sotto le sue ali troverai rifugio; la sua fedeltà ti sarà scudo e corazza.
Non temerai il terrore della notte né la freccia che vola di giorno” (Sal 91,4-5).
    ...a te infine che con le tue cantilene di natale ti senti giusto e migliore degli altri (Lc 8,11).
Lo so, non mancherai la notte di natale in Chiesa, e ti commuoverai mentre allo scoccare della mezzanotte inizieranno le scene napoletane, e tu infatti hai già preparato la maschera da indossare, e le prove al teatro di novene sterili ti sono riuscite bene.
Auguri anche a Te, non di un Natale da voci angeliche, ma di una veglia che una volta per tutte ti faccia piangere, tanto da far sciogliere i ghiacciai  di una religione senz’anima, e gli iceberg di tradizioni e culture pietrificate dalla storia e così una volta sciolti, scoprirti “Amato!!!”,  e aperti gli occhi, come a Emmaus (Lc 24,31), vedere, non più il fragile bimbo posto in un presepe vivente o in una fredda capanna, no, ma sentirlo vibrare e bruciare in te!!!  ...e diventerai un Angelo!!!
“Che il Natale di quest’anno ci faccia trovare Gesù e, con lui,
il bandolo della nostra esistenza redenta, la festa di vivere,
il gusto dell’essenziale, il sapore delle cose semplici,
la fontana della pace, la gioia del dialogo,
il piacere della collaborazione, la voglia dell’impegno storico,
lo stupore della vera libertà, la tenerezza della preghiera.
Allora il cielo della nostra anima sarà illuminato di stelle”

                                                               Don Tonino Bello

           San Marco 20 Dicembre 2018        P. Mario Salvatore Oliva

 scarica il documento