Tu con gli occhi spalancati possa dire senza fine "MIO SIGNORE E MIO DIO!!!"
Se noi abbiamo avuto speranza in Cristo soltanto per questa vita siamo da commiserare 1Cor 15,18
Tutto è inesorabilmente un fiume di sangue!!!
...la storia, i nostri giorni,
le vicende quotidiane del mondo…
Tempeste di violenza si abbattono senza pietà, senza che un brivido di umanità provi un po’
di compassione per tanto orrore.
Tutto spietatamente è così osceno che, gli stessi che muovono le macchine della guerra e il riarmo di un Europa a pezzi, hanno la faccia di bronzo nel comparire ad Auschwitz, imbrattati di trucco per essere immortalati da fotografi pronti ad annebbiare le nostre menti, per non farci vedere che li fabbricano ancora questi campi. I fiumi sono già straripati da tempo, non c’è più limite alla follia nel proferire discorsi colmi di menzogne: denunciano gli orrori di chi governa e poi quando arriva il loro turno li conducono senza nessuna vergogna, senza nessuna memoria di ciò che qualche attimo prima affermavano con quell’enfasi che, nemmeno gli attori del teatro, ottengono tanto successo. Non è infatti una storia vecchia quella di una pandemenza, crimine contro l’umanità, condotta da chi ora si batte per la pace, e denuncia a destra e a manca chi, quando spenti i riflettori, li ritrovi su banchetti opulenti, seduti assieme a spartirsi il bottino. Non è forse Conte che sbraita come un ossesso contro i governi, quando proprio lui cagnolino al guinzaglio nelle loro mani, non ha avuto un minimo sguardo di pietà verso chi porta il segno di una ferita profonda e non si da pace per essergli stato vietato di vedere i loro cari e saperli dentro un sacco di spazzatura, nudi???
Sappi che negli ultimi tempi verranno momenti difficili. Gli uomini saranno egoisti, amanti del denaro,
vanitosi, orgogliosi, bestemmiatori, ribelli ai genitori, ingrati, empi, senza amore, sleali, calunniatori,
intemperanti, intrattabili, disumani, traditori, sfrontati, accecati dall'orgoglio, amanti del piacere
più che di Dio, gente che ha una religiosità solo apparente, ma ne disprezza la forza interiore.
Guàrdati bene da costoro! (2Tm 3,1-5).
Siamo proprio messi male!!! ...il male avanza spietatamente, senza pudore, senza remore, senza controllo: corruzione da ogni parte, algoritmi impazziti che tentano di poter tenere tutti dentro un controllo folle, spacciato per sicurezza, per evitare ogni via di fuga. Giornalisti pennivendoli che concentrati sulla famiglia del bosco, poi sul teatro di un referendum comico, cercano di trasferirci sulla luna, lontani dai veri problemi reali, come quelli degli Epstein files, - cose vecchie che già Assange, per aver scoperchiato ciò che non doveva, è stato torturato per anni in un carcere inglese, nell’attesa di essere consegnato agli americani e poterlo condannare alla pena di morte, scampato alla morte per il troppo rumore mediatico e liberato, cercano di sotterrato nel silenzio di tanta ipocrisia.
La pietra ben sigillata con tutte le guadie però non ha funzionato!!! (Mt 27,66)
...non c’è scienza che possa prevedere il futuro, ne sfere di vetro dove qualcuno a forza di sforzare la vista è diventato cieco. Nemmeno bigotti che, nell’accendere candele e diffondere incensi, possano credersi al sicuro, ...e poi dove? Nelle nostre Chiese ormai decadute, abbandonate, in mano a imprenditori che sono più preoccupati a gestire conti, a rispondere ad una burocrazia sempre più esigente? Sono infatti intenti a segnalare quei poveri operai rimasti a lavorare, non diversi da quei operai finiti in mano a quei vignaioli omici (Mc 12), segnati, censurati, e additati come disubbidienti della legge e di ogni regola e che sono un problema, poiché attirando gente, rischiano di svegliarla e far saltare una quotidianità tranquilla, almeno apparente, e comunque, abbiamo già molti problemi da affrontare, meglio fermarli per non crearne di altri.
Che serve sapere se siamo forse alla fine di una storia?
Che serve azzardare soluzioni, tanto questa storia non cambia, non si può vivere di utopie, poichè il principe di questo mondo è il maligno... e dunque dobbiamo rassegnarci???
Troppe domande, troppe soluzioni, troppe prediche e troppi, credono di avere la bacchetta magica che risolve questa matassa troppo ingarbugliata e spinosa, troppe campagne elettorali permanenti.
Colui che è uscito da questa tomba, sigillata
e con le guardie, non sta al futuro,
non è un fatto che deve avvenire.
“Se Cristo non è risorto, vana è la vostra fede
e voi siete ancora nei vostri peccati.
Perciò anche quelli che sono morti in Cristo sono perduti.
Se noi abbiamo avuto speranza in Cristo soltanto
per questa vita, siamo da commiserare
più di tutti gli uomini” (1Cor 15,17-19). ...vano il nostro restare saldi imperterriti,
vano il nostro continuare a vivere e attraversare questo vortice di orrori, vano!!!
Troppo bello per essere vero, troppo bello per essere ciò che spero.
Troppo bello vederti Signore, troppo bello vedere che ha vinto l'Amore.
Piacerebbe anche a me di sicuro credere che sei ancora qui, piacerebbe anche a me, ma é impossibile.
So che dissolverei le mie pene, certo, ma non so vivere un'altra verità...
Dicono che sei risorto, che il tuo dolore ha cambiato la storia.
la tua vita la sento che mi arde nell'anima, la sento che brucia dentro me,
dice "libera il cuore!", dice "libera il cuore che..." dice "libera il cuore che chiede soltanto la felicità".
Ma non voglio sognare... no! (Canto di Tommaso di Daniele Ricci).
...ha ragione Tommaso, troppo assurdo per crederlo… eppure i segni sono evidenti,
il solco dei chiodi nessuno li può negare,
e quel costato, Giovanni ha visto bene che cosa è venuto fuori!!!
Cristiani pochi, insignificanti, scartati, censurati, perseguitati, rigettati…
siamo questa spina nel fianco squarciato della storia; siamo la Parola vivente in questo fango di morte; siamo la follia di un Dio che vince mentre tutto è un vortice di morte; siamo un canto di vittoria mentre tutto dice che è perso; siamo luce mentre il buio fitto ci attanaglia gli occhi; siamo il canto meraviglioso di una Vita che non muore e che rimane salda in quella roccia trovata aperta, trovata spalancata: stupore, meraviglia, incredulità, pazzia e follia di qualcosa che nemmeno la morte ha potuto farci nulla.
Liberiamo la felicità e custodiamola stringendo i denti!!!
...in questo giorno cantiamo mentre il lamento si estende sui cadaveri innocenti di bambini senza mani, senza piedi, mutilati dalla violenza di uomini che non si possono nemmeno definire tali, se non mostri usciti dall’inferno; cantiamo, gridiamo, e non fermiamoci, non possiamo ne dobbiamo, fermi sulla roccia, piantati “nell’Agnello in piedi come immolato” (Ap 5,6), senza voltarci indietro. Camminiamo nella certezza della sua Vita Risorta, e non temiamo né il mondo, né la morte, certi che di questo trionfo, noi ne portiamo la sua potenza, che lo Spirito Santo, che è stato effuso nei nostri cuori, ci abita e ci ha resi capaci di restare saldi. “Egli ci ha salvati, non per opere giuste da noi compiute, ma per la sua misericordia, con un'acqua che rigenera e rinnova nello Spirito Santo, che Dio ha effuso su di noi in abbondanza per mezzo di Gesù Cristo, salvatore nostro, affinché, giustificati per la sua grazia, diventassimo, nella speranza, eredi della vita eterna (Tt 3, 1-6).
PASQUA, INCISA NELLE FONDAMENTA DI UNA CERTEZZA, NEI SOLCHI DI UNA CORSA INFRENABILE,
E NESSUNO PUÒ FERMARLA “A quelli che credono nel suo nome, i quali, non da sangue
né da volere di carne né da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati” (Gv 1, 12-13).
Siamo scintille di luce che brillano e tutto divampa e risplende, tutto risuona e si dilaga,
in questo giorno di luce che non ha tramonto.
CRISTIANI NOI SIAMO L’AUGURIO PER QUESTO MONDO DISPERATO!!!
Noi siamo campane che si slanciano in questa valle di lacrime,
noi siamo la certezza che tutto questo è vero, e autentico!!!
...a te che non credi più; a te deluso e senza speranza; a te troncato dai dolori lancinanti di un cancro ingiusto; a te segnato da cicatrici profonde; a te che porti un pugno di mosche dopo immensi sacrifici; a te che ti sei lasciato ubriacare di like e di quattro spiccioli, perdendo la testa; a te che non riesci più a tenere il conto dei fallimenti e dei matrimoni; a te che hai dovuto digerire bocconi amari di genitori separati e senza amore; a te che sei stato sbattuto fuori dalle chiese poichè non hai le carte in regola; a te deluso poiché, in chi hai confidato in nome della libertà non siede più sull’altare ma sui marketing di un libro di successo, pieno di se; a te che porti il segno della morte che senza pietà ti sta alle calcagna... ...a te l’augurio di questa storia meravigliosa!!!
Le ferite luminose di questo crocifisso ti trapassino ora
e poi quando ti hanno raggiunto nel profondo
Tu con gli occhi spalancati possa gridare senza fine
“MIO SIGNORE E MIO DIO!!!”.
San Basilio 30 Marzo 2026 P. Mario Salvatore Oliva
...la storia, i nostri giorni,
le vicende quotidiane del mondo…
Tempeste di violenza si abbattono senza pietà, senza che un brivido di umanità provi un po’
di compassione per tanto orrore.
Tutto spietatamente è così osceno che, gli stessi che muovono le macchine della guerra e il riarmo di un Europa a pezzi, hanno la faccia di bronzo nel comparire ad Auschwitz, imbrattati di trucco per essere immortalati da fotografi pronti ad annebbiare le nostre menti, per non farci vedere che li fabbricano ancora questi campi. I fiumi sono già straripati da tempo, non c’è più limite alla follia nel proferire discorsi colmi di menzogne: denunciano gli orrori di chi governa e poi quando arriva il loro turno li conducono senza nessuna vergogna, senza nessuna memoria di ciò che qualche attimo prima affermavano con quell’enfasi che, nemmeno gli attori del teatro, ottengono tanto successo. Non è infatti una storia vecchia quella di una pandemenza, crimine contro l’umanità, condotta da chi ora si batte per la pace, e denuncia a destra e a manca chi, quando spenti i riflettori, li ritrovi su banchetti opulenti, seduti assieme a spartirsi il bottino. Non è forse Conte che sbraita come un ossesso contro i governi, quando proprio lui cagnolino al guinzaglio nelle loro mani, non ha avuto un minimo sguardo di pietà verso chi porta il segno di una ferita profonda e non si da pace per essergli stato vietato di vedere i loro cari e saperli dentro un sacco di spazzatura, nudi???
Sappi che negli ultimi tempi verranno momenti difficili. Gli uomini saranno egoisti, amanti del denaro,
vanitosi, orgogliosi, bestemmiatori, ribelli ai genitori, ingrati, empi, senza amore, sleali, calunniatori,
intemperanti, intrattabili, disumani, traditori, sfrontati, accecati dall'orgoglio, amanti del piacere
più che di Dio, gente che ha una religiosità solo apparente, ma ne disprezza la forza interiore.
Guàrdati bene da costoro! (2Tm 3,1-5).
Siamo proprio messi male!!! ...il male avanza spietatamente, senza pudore, senza remore, senza controllo: corruzione da ogni parte, algoritmi impazziti che tentano di poter tenere tutti dentro un controllo folle, spacciato per sicurezza, per evitare ogni via di fuga. Giornalisti pennivendoli che concentrati sulla famiglia del bosco, poi sul teatro di un referendum comico, cercano di trasferirci sulla luna, lontani dai veri problemi reali, come quelli degli Epstein files, - cose vecchie che già Assange, per aver scoperchiato ciò che non doveva, è stato torturato per anni in un carcere inglese, nell’attesa di essere consegnato agli americani e poterlo condannare alla pena di morte, scampato alla morte per il troppo rumore mediatico e liberato, cercano di sotterrato nel silenzio di tanta ipocrisia.
La pietra ben sigillata con tutte le guadie però non ha funzionato!!! (Mt 27,66)
...non c’è scienza che possa prevedere il futuro, ne sfere di vetro dove qualcuno a forza di sforzare la vista è diventato cieco. Nemmeno bigotti che, nell’accendere candele e diffondere incensi, possano credersi al sicuro, ...e poi dove? Nelle nostre Chiese ormai decadute, abbandonate, in mano a imprenditori che sono più preoccupati a gestire conti, a rispondere ad una burocrazia sempre più esigente? Sono infatti intenti a segnalare quei poveri operai rimasti a lavorare, non diversi da quei operai finiti in mano a quei vignaioli omici (Mc 12), segnati, censurati, e additati come disubbidienti della legge e di ogni regola e che sono un problema, poiché attirando gente, rischiano di svegliarla e far saltare una quotidianità tranquilla, almeno apparente, e comunque, abbiamo già molti problemi da affrontare, meglio fermarli per non crearne di altri.
Che serve sapere se siamo forse alla fine di una storia?
Che serve azzardare soluzioni, tanto questa storia non cambia, non si può vivere di utopie, poichè il principe di questo mondo è il maligno... e dunque dobbiamo rassegnarci???
Troppe domande, troppe soluzioni, troppe prediche e troppi, credono di avere la bacchetta magica che risolve questa matassa troppo ingarbugliata e spinosa, troppe campagne elettorali permanenti.
Colui che è uscito da questa tomba, sigillata
e con le guardie, non sta al futuro,
non è un fatto che deve avvenire.
“Se Cristo non è risorto, vana è la vostra fede
e voi siete ancora nei vostri peccati.
Perciò anche quelli che sono morti in Cristo sono perduti.
Se noi abbiamo avuto speranza in Cristo soltanto
per questa vita, siamo da commiserare
più di tutti gli uomini” (1Cor 15,17-19). ...vano il nostro restare saldi imperterriti,
vano il nostro continuare a vivere e attraversare questo vortice di orrori, vano!!!
Troppo bello per essere vero, troppo bello per essere ciò che spero.
Troppo bello vederti Signore, troppo bello vedere che ha vinto l'Amore.
Piacerebbe anche a me di sicuro credere che sei ancora qui, piacerebbe anche a me, ma é impossibile.
So che dissolverei le mie pene, certo, ma non so vivere un'altra verità...
Dicono che sei risorto, che il tuo dolore ha cambiato la storia.
la tua vita la sento che mi arde nell'anima, la sento che brucia dentro me,
dice "libera il cuore!", dice "libera il cuore che..." dice "libera il cuore che chiede soltanto la felicità".
Ma non voglio sognare... no! (Canto di Tommaso di Daniele Ricci).
...ha ragione Tommaso, troppo assurdo per crederlo… eppure i segni sono evidenti,
il solco dei chiodi nessuno li può negare,
e quel costato, Giovanni ha visto bene che cosa è venuto fuori!!!
Cristiani pochi, insignificanti, scartati, censurati, perseguitati, rigettati…
siamo questa spina nel fianco squarciato della storia; siamo la Parola vivente in questo fango di morte; siamo la follia di un Dio che vince mentre tutto è un vortice di morte; siamo un canto di vittoria mentre tutto dice che è perso; siamo luce mentre il buio fitto ci attanaglia gli occhi; siamo il canto meraviglioso di una Vita che non muore e che rimane salda in quella roccia trovata aperta, trovata spalancata: stupore, meraviglia, incredulità, pazzia e follia di qualcosa che nemmeno la morte ha potuto farci nulla.
Liberiamo la felicità e custodiamola stringendo i denti!!!
...in questo giorno cantiamo mentre il lamento si estende sui cadaveri innocenti di bambini senza mani, senza piedi, mutilati dalla violenza di uomini che non si possono nemmeno definire tali, se non mostri usciti dall’inferno; cantiamo, gridiamo, e non fermiamoci, non possiamo ne dobbiamo, fermi sulla roccia, piantati “nell’Agnello in piedi come immolato” (Ap 5,6), senza voltarci indietro. Camminiamo nella certezza della sua Vita Risorta, e non temiamo né il mondo, né la morte, certi che di questo trionfo, noi ne portiamo la sua potenza, che lo Spirito Santo, che è stato effuso nei nostri cuori, ci abita e ci ha resi capaci di restare saldi. “Egli ci ha salvati, non per opere giuste da noi compiute, ma per la sua misericordia, con un'acqua che rigenera e rinnova nello Spirito Santo, che Dio ha effuso su di noi in abbondanza per mezzo di Gesù Cristo, salvatore nostro, affinché, giustificati per la sua grazia, diventassimo, nella speranza, eredi della vita eterna (Tt 3, 1-6).
PASQUA, INCISA NELLE FONDAMENTA DI UNA CERTEZZA, NEI SOLCHI DI UNA CORSA INFRENABILE,
E NESSUNO PUÒ FERMARLA “A quelli che credono nel suo nome, i quali, non da sangue
né da volere di carne né da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati” (Gv 1, 12-13).
Siamo scintille di luce che brillano e tutto divampa e risplende, tutto risuona e si dilaga,
in questo giorno di luce che non ha tramonto.
CRISTIANI NOI SIAMO L’AUGURIO PER QUESTO MONDO DISPERATO!!!
Noi siamo campane che si slanciano in questa valle di lacrime,
noi siamo la certezza che tutto questo è vero, e autentico!!!
...a te che non credi più; a te deluso e senza speranza; a te troncato dai dolori lancinanti di un cancro ingiusto; a te segnato da cicatrici profonde; a te che porti un pugno di mosche dopo immensi sacrifici; a te che ti sei lasciato ubriacare di like e di quattro spiccioli, perdendo la testa; a te che non riesci più a tenere il conto dei fallimenti e dei matrimoni; a te che hai dovuto digerire bocconi amari di genitori separati e senza amore; a te che sei stato sbattuto fuori dalle chiese poichè non hai le carte in regola; a te deluso poiché, in chi hai confidato in nome della libertà non siede più sull’altare ma sui marketing di un libro di successo, pieno di se; a te che porti il segno della morte che senza pietà ti sta alle calcagna... ...a te l’augurio di questa storia meravigliosa!!!
Le ferite luminose di questo crocifisso ti trapassino ora
e poi quando ti hanno raggiunto nel profondo
Tu con gli occhi spalancati possa gridare senza fine
“MIO SIGNORE E MIO DIO!!!”.
San Basilio 30 Marzo 2026 P. Mario Salvatore Oliva